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Monse Pla

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La Galleria la Teca di Padova  sabato  07, Ottobre 2017, con l' evento "L'oro e l'azzurro" presenta per la prima volta a Padova le opere di Monse Pla.
E' la natura che l'Artista rappresenta con sapiente naturalezza e  soffici pennellate,  è un'emozione  vibrare e rigenerante quello che percepiamo
quando ammiriamo l'opera  dai  colori che riverberano alla luce e al cospetto dell'acqua.  l colori  distesi con morbide sfumature ti immergono in una senzazione in cui il cielo e l'acqua si fondono,  una dimensione in qui il mare sembra salire verso il celo e viceversa. E' l'albero,  Il pilasto che diviene le fandamenta dei  lavori di Monse Pla, avvolto dalla natura benevola  ne delinea il tracciano del  cammino dello spirito e  dell' anima universale.  Herman Hesse nel “Canto degli Alberi” , sciveva,“Niente è più sacro e più esemplare di un albero bello e forte. Gli alberi sono santuari. Chi sa parlare con loro, chi li sa ascoltare, conosce la verità. Essi non predicano dottrine e precetti, predicano,
incuranti del singolo, la legge primigenia della vita.".Fausto Tonello.
Vernice sabato 07 Ottobre  ore 18,00, con introduzione di Elena Beni. La
personale resterà dal 07 al 21 Ottobre 2017.

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CRITICA
Monse Pla è un artista che muove i suoi primi passi nell'arte alla fine degli anni '70, quando il panorama artistico internazionale proponeva un superamento del
tradizionale modo di fare arte per lasciare ampio spazio a nuovi stimoli artistici quali performance, installazioni e videoarte.

Nonostante la tendenza di quegli anni, Monse Pla lavora ancora con il pennello, la tela, e la tavolozza dei colori. Nei suoi dipinti, in cui non c'è spazio per la figura umana, la natura assorbe tutta l'energia del mondo che Monse sa riportare nello spazio limitato della tela. Guardando i suoi quadri, siamo trasportati dalla terra verso il cielo, dal relativo verso l'assoluto, siamo coinvolti dalla sensazione che ha catturato osservando la natura. E' la natura che si manifesta dentro di noi grazie alla sapienza e alla naturalezza delle pennellate, dei riverberi della luce nell'acqua, dei colori, delle sfumature del cielo che si mescola con il mare, degli alberi che tracciano un cammino per lo spirito. “Niente è più sacro e più esemplare di un albero bello e forte. Gli alberi sono santuari. Chi sa parlare con loro, chi li sa ascoltare, conosce la verità. Essi non predicano dottrine e precetti, predicano, incuranti del singolo, la legge primigenia della vita.”, così scriveva Herman Hesse nel “Canto degli Alberi” e credo che nessuno meglio di Monse Pla abbia questa sensibilità di saper cogliere l'infinito nel finito. Ma la sua grandezza non è confinata dentro i limiti imposti dalla tela, i suoi progetti hanno un respiro più ampio e fanno del bene agli uomini e al pianeta Terra. I suoi “Percorsi di Leggenda” alle Isole Canarie, in Inghilterra, in Tunisia, nel Mar delle Seychelles in cui i visitatori vengono guidati nel godere della natura e degli alberi ne sono una testimonianza, così come le manifestazioni culturali che l'artista promuove.  L'arte con Monse Pla si mette al servizio della natura con grande umiltà e reverenza verso il nostro bene più prezioso: la Terra.
Beni Elena